Granfondo Gavia e Mortirolo, l’iniziativa “Passi mitici” per far pedalare tutti sulle grandi salite alpine

L’edizione 2026 della Granfondo Gavia e Mortirolo è destinata a passare alla storia come uno degli eventi di ciclismo amatoriale aperto davvero a tutti. Il Gs Alpi, grazie all’importante supporto del Consorzio Turistico Ponte di Legno-Tonale, organizzerà una settimana sui pedali dedicata a tutti gli appassionati della bicicletta. Un modo per vivere insieme il fascino dei passi alpini, non solo in maniera competitiva ma anche e soprattutto seguendo i dettami del vero cicloturismo. 

Per una settimana, dal 30 giugno al 5 luglio, Ponte di Legno diventerà il cuore pulsante delle Alpi e teatro delle pagine più importanti del ciclismo mondiale. La Granfondo resta l’appuntamento principale dell’evento, il suo momento più atteso, ma nei giorni precedenti ci sarà un’unica grande festa aperta a tutti, i “Passi Mitici”. 

Come riportato sul sito https://www.passimitici.it/, l’iniziativa, promossa dall’Assessorato allo Sport e al Turismo della Comunità Montana di Valle Camonica, in collaborazione con i Comuni e gli operatori turistici del territorio, nasce per promuovere il cicloturismo e la fruizione dolce delle bellezze paesaggistiche della Valle dei Segni. 

Nel dettaglio, le salite che saranno affrontate con strade chiuse al traffico saranno le seguenti:

  • 30 giugno, Passo del Vivione,
  • 2 luglio, Montecampione,
  • 5 luglio, Passo Gavia e Passo Mortirolo (all’interno della Granfondo).

Per aderire a “Passi mitici” non è prevista alcuna iscrizione. Non si tratta di una manifestazione sportiva o di una gara, ma solo della possibilità di uso esclusivo alle biciclette, senza interferenza di mezzi motorizzati, delle strade che conducono ai Passi Mitici della Valle Camonica. L’iscrizione è necessaria solo per partecipare alla Granfondo Gavia e Mortirolo. 

GRAVEL EXPERIENCE – Per gli amanti del fuoristrada, sono aperte anche le iscrizioni alla Gravel Experience Gavia–Mortirolo 2026, con la possibilità di vivere una due giorni completa o di pedalare solo sabato o solo domenica. L’avventura parte da Ponte di Legno con una lunga salita verso il Mortirolo, tra strade bianche, vallate e panorami che si aprono man mano che si sale. Una volta in quota puoi scegliere il comfort dell’hotel o l’atmosfera selvaggia della tenda. 

Il giorno dopo si riparte dall’alto, con un tratto panoramico in cabinovia che porta a una nuova immersione nei crinali prima del rientro a Ponte di Legno. L’arrivo è una festa, tra brindisi e sorrisi, con la soddisfazione di aver vissuto qualcosa di speciale. Due guide professionali accompagneranno sempre il gruppo, una davanti e una in coda, così nessuno resta indietro. È più di un evento: è un viaggio dentro l’anima del ciclismo. Iscriviti, pedala, diventa leggenda.

LA GRANFONDO – Domenica 5 luglio sarà invece il turno della Granfondo. Come di consueto saranno tre i percorsi a disposizione dei ciclisti. Il lungo di 141 km prevede la scalata del Gavia e il Mortirolo dal mitico versante che inizia da Mazzo di Valtellina, dove sono state scritte pagine epiche della storia del Giro d’Italia. Il medio misura 110 km e oltre alla scalata del Gavia prevede l’ascesa sul Mortirolo da Grosio, mentre il corto di 45 km prevede l’ascesa al Gavia, con arrivo in quota e rientro a Ponte di Legno fuori corsa.